
C’è Milano, poi Frittole e infine Villa Arconati.
Arrivo all’ingresso e c’è fila, allo sportello accrediti ci sono 2 biglietti a mio nome. Emozione!
Ho invitato anche il mio fratellone al concerto. Non si vive di sola famigghia, e la buona musica unisce!
Infatti abbiamo incontrato subito Om e Ad, e poi Tatatà, e poi un sacco di altra gente. Uno strano miscuglio. Simbo mi è mancata tantissimo.
Mali ha cantato perfettamente, e tutta la band è stata eccellente. Ho scambiato 4 chiacchiere anche col manager, io e il mio imbarazzo abbiamo fatto i complimenti per l’evoluzione che ha avuto il tutto. Ma d’altronde noi italiani abbiamo il senso artistico dentro.
C’è qualcosa da ascoltare qui e da vedere qui o qui, oppure oppure da leggere qui
A un certo punto è arrivato qualcuno che mi ha messo un pass al collo e mi sono ritrovata nella sala-camerino. Madòòòòò che strano!!
Tutti conviviali ed io a nascondere dietro l’obiettivo della canon tutto il mio senso di ineguatezza! Che tenerezza che mi faccio a volte. Mi prenderei a testate.
Concerto coinvolgente, ballato, cantato, urlato, la gente che fa il coro, luci colorate.
Poi a un certo punto buio, silenzio. Io e il mio fratellone di nuovo nella mia picasso. Bello tutto però tutto sto silenzio è un po’ pesante…
“Che ne dici di un po’ di Pink Floyd?” “Non li ho… Beatles?”
Adrisister
La compa del blog