
Estratto da una poesia di Ugo Mastrogiovanni

Estratto da una poesia di Ugo Mastrogiovanni

… pure Bauwatch adesso!

Sabato al mare con gli amici di pelo. Domenica in famiglia, tra torta cioccolatosa e progetti per Natale.
Ci sono week-end che ti rimbombano dentro tutto il lunedì.


Ci hanno telefonato a mezzogiorno per invitarci a pranzo.
Speravano che non eravamo disponibili.
Tzè!

Location: studio televisivo di Scalo 76. Io e Simbo a fare il pubblico. Trasmissione in diretta su Rai due.
Cinque minuti per capire che dopo la performance di Malì ci sarebbe stato (indiscutibilmente) lo spaccio Kikers, situato proprio lì di fianco.
S: Mii… non ci passa più, facciamo qualcosa di diverte?
A: Eh… ad esempio?
S: … humm… se ci inquadrano ci baciamo?

E’ bastata una mail per ritrovarmi al Mongolian Grill con Simbo e una telefonata per fare in modo che Danì ci raggiungesse a casa. Tutto improvvisato.
Così… belli pienotti a staccare le foglie della mia pianta una ad una… con lentezza… parlando di attacchi di panico.
Ventidue anni dopo e siamo ancora qui. E come allora, affascinati dalla bellezza di una pianta….
In un’amicizia ci si capisce di più per ciò che non si dice, piuttosto che il contrario… cioè ad un amico vero non si deve spiegare nulla, ecco.

Ieri sera serata al Teatro degli Arcimboldi “Songacross-Canzoni in prestito”. Una sorta di condivisione musicale, una fantasiosa unione di stili, voci e strumenti.
Recensione personalissima:
Pacifico: Simpatico e affascinante come sempre. Apprezzabili le intro, originali e divertenti, un po’ meno la qualità audio della voce, troppo sommessa, a tratti impastata. Voto: 7
Giuliano Sangiorgi: Sembra Massimino di quarto, un tamarro di prim’ordine, ma ha una voce pazzesca, e, personalmente, apprezzo chi manifesta col corpo le emozioni. Terrificanti gli stivaletti stile uomo ragno. Giu avrebbe avuto i conati. Voto: 7
Manuel Agnelli: Na palla pazzesca. Io non lo capisco, mi spiace. Voto: 0
Samuele Bersani: Ma quanto mi piacciono le sue canzoni! Mi mettono allegria e lui è proprio un tipo semplice! Mi piace! Voto: 8
Malika Ayane: Cambio d’abiti a gogo, carrellata di tacchi che manco il collo del piede della mia Barbie avrebbe sopportato, voce carica e ballerini coinvolgenti, sensazione generale: si è divertita un sacco! Voto: 9
Paola Cortellesi: Solo lei può presentarsi con abiti da “esco a prendere le sigarette” e essere grande ugualmente! Pazzesca! ha una voce che anche se sussurra riempie da sola il teatro. Eccezionale. Du’ palle nel recitato in romanesco. Voto: 7
Gnu Quartet: Bravissimi e simpaticissimi! Voto: 9
Mi sono ricordata delle serate in cantina, dove con chitarra e tastiera si inventavano canzoni a caso. Io ascolto e divoro ma non produco, non suono nessuno strumento e non canto, perchè da ggiovane Danì mi diceva che avevo una nota sola, e da allora non canto più (sì vabbè… in pubblico!).
Ma quanto mi piace la musica! Bravi tutti!

Primo giorno di ufficio. Si può iniziare a lavorare di venerdì? Vale vero?
C’è stato Il Momento. Quello dove sono sola, tutto in silenzio, e io sono davanti al mio mac montato, alla mia scrivania in finta pelle di pitone, ai miei pensili laccati neri. Tutto è pronto e tutto tace. Me lo aspettavo Il Momento. Quello dove mi sento dentro “ho uno studio”. Quel Momento. Quello dove oramai il grosso è fatto. Da quel Momento in poi tutto sarebbe cambiato, tutto da scrivere e colorare.
Così, senza stabilirlo, il primo evento della vita di Studio è stata la visita di amica Simbo. Si è presentata con una pianta per lo studio e 2 girasoli per me e Giu! Che storia… lei è una che, senza nessuna pianificazione, s’è sempre ciucciata i miei momenti di vita clou. Passano gli anni, cambiano gli eventi (e dall’86 ne è passata di roba…) e oggi era lì con me a scrivere il primo giorno di ufficio. E’ proprio quando non hai aspettative che ti gusti il piacere degli eventi.
Uso la bici per muovermi, e anche se mi fa male il culo son soddisfatta di me e della mia salute che sopporta tutti sti up and down.
E ieri sera? Cockers beer! Già…. ho accompagnato Nelson all’appuntamento coi suoi amici! Troppo simpatici! Nella terrazza del Palco, con i gazebo che ci riparavano da una pioggia a intermittenza. Noi bipedi tra tacos e crepe alla nutella e Nelson, Oliver e Echo appresso alle bottigliette di plastica: Echo e Oliver (1 anno e mezzo cad) si divertivano a rosicchiarle e Nelson (8 anni suonati e grasso grande il doppio) con la fissa di portargliele via e nasconderle. Bella serata leggera. Sì… approvo le compagnie di mio figlio. D’altronde chi ha bevuto non sono stati certo loro…

Giorni di vernice e pittura, e lama, lucida e proteggi. Giorni di avvita, gratta, monta. E se invece di rosso giallo, lo facciamo bianco e nero? Giorni in cui cambia tutto, e tu appresso. Giorni di tagli e pronto soccorso. Oggi moquettes, scrivania e divanetto. Domani Ikea: sedie&co.
Sono emozionata come se la mia vita dovesse cambiare. E cmq sarà così.
Giu è un portento di energia, buon umore e entusiasmo, perfetto per me.
L’aiuto di M è stato fondamentale, diamoacesarequellocheèdicesare.
Giorni di mail che parlano di colazioni israelite. Giorni di passeggiate con U e la sua nuova cagnetta. Giorni di chiacchiere frugali con Malì, facendo giocare la piccola con la tavoletta grafica. Che un domani chissà quanto può valere…
Voglia di estetista, parrucchiere e giro in una mostra. Ho necessità di vedermi delle unghie in ordine, smettere di lavarmi con l’acqua ragia, cose così.
Insomma ho voglia di settembre.
ufficio avviato…. freddolino… copertina… nuove abitudini…
Adriinfomento
La compa del blog