
C’è una signora, sulla 70ina, che abita nella via.
Tempo fa aveva un cagnetto nero acciaccato, ora manco quello.
Mi ricorda mia mamma quando stava meglio… occhi azzuri dietro a occhiali 32 pollici, bastone, capelli bianchi cotonati… e un sorriso così rassicurante!
Ha voglia di parlare, la sciura. A volte è una colla, lo ammetto, ma a me piace quel suo sorriso, e mi piacciono i suoi racconti. Di solito mi becca con occhialoni scuri, pantaloni multitasca e scarpe infangate, in versione parchetto, ecco. Ma quando mi becca vestita carina mi fa sempre dei grandi complimenti. Bella lei!
Stamattina l’ho incontrata, era la sua prima passeggiata dopo la vacanza. Acciacchi, marito insopportabile, nuove amicizie, vacanze.
Ci siamo salutate, e a strada oramai attraversata mi urla: Signorinaaaaaaa è stato bello vedere lei come prima persona! Mi venga a trovare per un caffè!
Carrrrra lei!
Ma quanto poco ci vuole a volte?








hai ragione ci vuole proprio poco. Anche io ho incontri di questo tipo, in particolare due sorelle, una ha fatto i 100 anni a luglio (!!!!!!!!!) e l’altra ne avrà 85/90. Se non ci becchiamo in strada – dove abitualmente mi attaccano un bottone esagerato, di solito sono sul balcone e appena mi vedono passare si sbracciano, troppo carine!
Ah che belle!!!!
ce l’ho anch’io ce l’ho anch’io la vecchina della via!!!
è un fenomeno, una forza della natura…sembra avere millemila anni ma ogni volta che la incontro mi tiene un’ora a spiegarmi…in milanese stretto…come si possono risolvere tutti i problemi della città. Credo abbia scritto più lettere lei in comune che chiunque altro.
Avere la sua voglia alla sua età!
ah ma vedi che allora noi milanesi non è vero che siamo poco socievoli?!!
Eh…
Che gentile

Magari caffé e torta eh…
bè io personalmente adoro attaccare bottone con le vecchiette al supermercato…quasi sempre davanti al banco del pesce e immancabilmente scappa sempre qualche nuova ricetta succulenta da scambiarci…
e mi piace anche ascoltare i racconti dei loro tempi,della guerra….
Ah, ma allora nn capita solo a me di parlare, come se ci conoscessimo da sempre, con vecchiette/i mai visti prima!!! E loro, anche all’estero, si avvicinano e cominciano a parlare….che dolci!!
Mia sorella mi sfotte sempre per questo….
Le ricette! E’ vero!
Che fonte inesauribile sono, le sciure?
E’ che siamo tutte romantiche in fondo…
Se hai del tempo vieni a prendere un caffè anche da me?
Ho bisogno di fare due chiacchiere
scuuusi, torno dal liscio.
Ma che carina…
i miei hanno preso una casa in campagna dove poter rifugiarsi dalla città. c’è la nostra vicina che è una contadina, vecchina e vedova da un anno, e ogni volta che mi vede inizia a raccontarmi storie e aneddotti della campagna e dei suoi animali. il problema è che lo fa in un dialetto incomprensibile e io nn capisco mai una parola, semplicemente rido quando lei ride e lei è bellissima quando sorride senza un dente in bocca! è tanto tenera e mi offre sempre qualche prodotto buonissimo della sua terra. la settimana scorsa fichi..mmmh!
-scusa l ho tirata un pò per le lunghe!-
Ah che bella!
che bella, quest’immagine… suscita tanta tenerezza e simpatia…
Luciana – comoinpoesia
Non è poi così raro incontrare persone del genere, il problema è che ormai il mondo non gli presta più alcuna attenzione: sono i nuovi invisibili.
E purtroppo questa “invisibilità” ci fa’ perdere i loro insegnamenti e la loro saggezza frutto della loro lunga vita.
Eppure basterebbe così poco!
—Alex
ma solo io incontro vecchiette isteriche??
anche noi anche noi abbiamo un paio di ottantenni che simpaticamente ci ammorbano. una poi ha 1jack russell e ogni volta che incontriamo sembra sempre + devastata dalla forza della natura che si è messa in casa…poveraaa, ma nessuno gliel’aveva detto al nipote che nn è proprio la razza + adatta da regalare alla nonnina?!?!!
basta poco.. checcevò?! : )
in realtà è una fata… ti ha visto dentro !