14D era il mio posto a sedere sul volo Roma-Milano.
Stavo mettendo la borsa sulla cappelliera, e sento “Ma guarda te chi c’è!” Mi giro nella calca dello stretto corridoio e la visuale dei miei 167 cm mi offre un degno decoltè. Alzo lo sguardo e ne guardo il volto. Trenta secondi per realizzare che era lei.
Al trentunesimo secondo ho cercato la giustificazione all’insolito punto di vista, abbasso lo sguardo e sorrido: indossa scarpe che per solo pochi millimetri devono differire da quelle costrittive!!! Che donna! Mica come a noi che in aereo ci lievitano pure gli alluci…
Il 14E era il suo.
















La compa del blog