Sala d’aspetto. Due segretarie, la settantenne dev’essere il capo della sessantacinquenne. La prima su un portatile, preme un tasto alla volta e deve distanziare la testa ogni volta che passa lo sguardo dalla tastiera al monitor. La digitazione di un iban mi ha accompagnato nei 20 minuti di attesa.
L’altra, quella giovane, attaccava francobolli. Entrambe le mani tremolanti eseguivano il rito: piega sulla fustellatura, stacco del francobollo, posizionamento ottico sulla busta, rimozione, presa Pritt, scappucciamento Pritt, rotazione, spargimento di colla (almeno tre cerchietti), rotazione, incappucciamento, deposizione Pritt, collocazione francobollo, pressione, valutazione ottica prodotto finito, deposizione busta. Ogni tre buste: raccolta, e allineamento buste su entrambi i lati.
Venti minuti a pensare cosa non andava….
I vecchi lavorano perchè non sanno cosa fare. Perchè non arrivano a fine mese. Perchè accettano condizioni che sono meno precarie di loro. Bisognerebbe facilitare attività a loro pià consone. Due giovani avrebbero inserito l’iban, francobollato le buste, pitturato la stanza e tolto quel clima spettro-geriatrico.
E poi son passati 20 minuti, mi sono rotta di aspettare… guardo le due vecchie e penso che IO, invece, ho una vita: Signore, io vado!
La compa del blog